Vuoi nuove risposte? Trova nuovi punti di vista


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Cambiare punto di vista è come una "danza" della mente

Chi di noi non attraversa un periodo difficile ogni tanto?

Le difficoltà sono diverse; qualcuno le ha nel lavoro, altri di salute, altri ancora a livello familiare. Non c’è un’area della vita più importante delle altre e basta averne una che ci da problemi perchè scenda il nostro “tasso di felicità” :-)

Eppure tutti noi abbiamo avuto la piacevole sensazione di risolvere i problemi,  di uscire dalla “crisi”, di rimettersi in moto dopo un periodo di stasi e incertezza.

Oggi parliamo dei uno dei processi mentali con cui risolviamo i “problemi”! Credimi che solo avere bene presente questa Micro-Lezione potrebbe aiutarti a risolvere il 50% dei tuoi problemi!!

Se poi vuoi risolvere il 100% dei tuoi problemi, leggila 2 volte :-) !! Scherzi a parte, non pretendo certo di darti tutte le risposte a tutti i tuoi problemi, ma di certo posso spiegarti uno dei modi in cui trovare da soli alcune risposte.

Il buon Albert Einstein diceva che: << non possiamo risolvere i problemi con lo stesso livello di pensiero con cui li abbiamo creati.>>

Il che significa che quando nella vita abbiamo un problema, spesso significa solo che il nostro attuale modo di vedere le cose ci impedisce di vedere la soluzione. Il presupposto fondamentale è che c’è sempre una soluzione anche se noi non la vediamo!!

Ottimo dirai tu; c’è sempre una soluzione… ma come faccio a vederla?

Qui entra in “ballo” la questione del cambiare punto di vista… e allora dobbiamo ballare!! E’ chiaro che si tratta di una metafora; non basta ballare e spostarsi di un metro a destra o a sinistra per cambiare punto di vista !

Cambiare punto di vista significa che dobbiamo considerare degli aspetti che stiamo trascurando, dobbiamo acquisire delle informazioni che ci mancano, dobbiamo ragionare con una logica differente e magari più creativa e meno legata ai nostri schemi di pensiero abituali.

La Micro-Lezione di oggi parla di un modo piacevole, creativo e pratico di cambiare punto di vista e ricevere nuovi stimoli e quindi nuove risposte; fatalità ti parlo ancora una volta di Danza e Ballo perchè proprio oggi (25-02-2011) sto per partire e raggiungo mia moglie a Firenze dove tiene una lezione di Danza Classica proprio durante la Fiera della Danza.

Qual’è il punto e come puoi applicare questa semplice tecnica?

L’idea di base è che quando hai un problema il tuo cervello inizia a ragionarci continuamente, per trovare la soluzione… e questo è un bene! Tuttavia se dopo un po’ non ne vieni fuori e non trovi la soluzione, generalmente insistere ancora e magari arrabbiarsi o deprimersi… di certo non funzionerà meglio!

Per avere nuove risposte abbiamo detto che dobbiamo cambiare punto di vista  e quindi la cosa che possiamo fare è quella di andare a ricevere nuovi stimoli, farci suggestionare da persone o eventi che hanno risolto problemi diversi dai nostri, che hanno messo in atto soluzioni diverse.

Ad esempio, supponiamo che il tuo problema sia di lavoro e relativo a come trovare nuovi clienti a cui vendere i tuoi prodotti. Dopo avere provato e riprovato a pensarci senza trovare soluzioni, un modo “creativo” di affrontare la situazione potrebbe essere proprio quello di andare a vederti una fiera di qualcosa che non c’entra nulla con il tuo lavoro e settore.

In realtà se il problema che hai ti sta a cuore, il tuo cervello inconsciamente continua a pensarci ma se tua hai la saggezza di distrarre momentaneamente la tua mente conscia, dandole nuovi stimoli, crei proprio quello che ti serve: un momentaneo cambio del punti di vista.

Ad esempio vai alla Fiera della Danza ma con in mente il tuo problema di lavoro… però decidi di farti distrarre per un giorno da tutto quello che vedi, dai balletti, dagli stand, dai ballerini e dalle ballerine :-) In realtà la tua mente continua anche a pensare al tuo problema di lavoro ma lo fa elaborando nuove informazioni, nuovi stimoli proprio come se le avessi dato una “smossa”, come se avessi fatto una “danza mentale”!!

Fai attenzione: non significa che ogni volta che hai un problema devi partire per un viaggio di 2 giorni!! Distrarsi può essere anche solo guardare un film di un certo tipo, parlare con amici, ma in generale qualcosa di nuovo e insolito funziona meglio… perchè ovviamente ti da proprio quello che cerchi: nuovi punti di vista.

Di certo non andrai a vedere una fiera di trattori se non ti interessa proprio nulla di trattori… intendo dire che ciò che decidi di vedere per “distrarti momentaneamente” deve essere diverso da quello che fai di solito ma può comunque essere una cosa che ti interessa e ti incuriosisce; scegli qualcosa che sia piacevole per te!

Credi che questa cosa funziona bene e i grandi manager o creativi lo sanno bene e fanno in modo di avere sempre nuovi stimoli! Certo è che bisogna sapersi organizzare anche per questo: trovare il tempo, spostare altre cose e magari spendere qualcosina… ma se veramente sei intelligente l’investimento vale il risultato!

Alle volte se ti organizzi bene la cosa più difficile è proprio il Fattore X: trovare il tempo!
Beh io oggi prendo un treno, con un bel biglietto di prima Classe e vado a Firenze a vedere Danza in Fiera e chissà quali nuovi punti di vista porterò a casa? Di sicuro li condivideremo assieme!

A presto

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Ci sono 2 Commenti a “Vuoi nuove risposte? Trova nuovi punti di vista”

  1. Medit – azione.
    Non sò esettamente il perchè, però mentre stavo leggendo l’ articolo di oggi questa era l’ unica parola che per me riassumeva il concetto di questo tuo articolo.
    Infondo mi sembra di trovare conferme a quanto scrivi proprio dai due autori di Pnl che più stimo: Antony Robbins e Robert Dilts. Infatti Robbins ci dice nei suoi volumi che se stiamo cercando una soluzione ad un problema molto difficile e non la troviamo dobbiamo cambiare il ns. processo di problem solving. In pratica dobbiamo cercare di cambiare le nostre modalità operative di analisi. Allora quello che dobbiamo fare è aggiornarci e consultare persone molto più esperte di noi e che hanno già risolto problemi molto simili. Probabilmente la famosa tecnica del ‘ modellamento ‘ di Richard Blander, maestro della PNL è una risposta verso la ns eccellenza.
    Sono convinto che il nostro SAR, ovvero, SISTEMA NERVOSO RETICOLARE è il principale meccanismo che ci consente di ricevere e selezionare tutte quelle informazioni utili per trovare tante soluzioni alternative ed altrettanto efficenti per il ns. problema.
    Sono però anche convinto che un eccesso di concentrazione ( energia emotiva negativa ) non ci consente,in verità, nell’ immediato, di trovare soluzioni valide. Occorre staccare in qualche modo staccare la spina e provare a rilassarsi e nel momento in cui meno c’è lo aspettiamo avremo già elaborato tante soluzioni alternative a quel problema che dimostrano la nostra capacità di incorniciare i problemi in contesti e punti di vista differenti eliminando la paura del ‘ non sarò mai capace ‘. Forse fare qualcosa che ci fa raggiungere il ns. personale stato di flusso, come una passeggiata o altre forme di attività fisica, ci aiuta tantissimo. Ma allora questa è medit – azione.

  2. e bravo il mio “studente” modello :-)
    è proprio così… l’ingresso in Stati di Flusso o in generale di stati mentali creativi e utili a trovare le soluzioni, può avvenire in molti modi, compreso quello della “distrazione parziale momentanea” di cui abbiamo parlato oggi.
    Come ho detto mille volte in queste settimane non ho proprio nulla “contro” la meditazione ANZI e per questo mi sto dedicando a esporre molte tecniche più urbane e in fondo anche più semplice per godere di benefici simili a quelli della meditazione “classica”.

    Anche quella di oggi quindi si può considerare una sorta di “meditazione” in cui però la nostra mente viene volontariamente distratta dal tema su cui vogliamo meditare. Un bel paradosso per chi pensa che la meditazione sia “svuotare la mente”! Comunque qui invece proponiamo di riempirla temporaneamente di altri stimoli per “spezzare il modulo” mentale che ci ha portato fino alle soglie del problema e quindi costruirne uno diverso che ci porti alla soluzione.

    In tutto questo il Relax tipico della meditazione “classica” è un ingrediente ma anche il Divertimento (che non è proprio simile al Relax) può dare gli stessi effetti.
    Infatti Divertimento e Relax sono l’argomento del 10° mese di Accademia dei Miglioramenti e vanno compresi molto meglio di quanto facciamo di solito.

    Il Divertimento alimenta l’Ironia che è una energia creativa e che ci serve per trovare le soluzioni, quindi per questo dico sempre che:
    il divertimento è un fatto serio:-)

    Se poi riusciamo in un sol colpo ad unire Relax e Divertimento… ma finalizzati anche a trovare la soluzione al problema su cui siamo concentrati…. beh è proprio il massimo: è lo Stato di Flusso ideale è la Vita in Prima Classe !!!

    Meditate gente… meditate!
    Sebastiano

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