La Felicità: Orgoglio e Fierezza!


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La Felicità è essere fieri e orgogliosi delle nostre azioni; non importa quali!

Oggi ti parlo della sensazione più intima che è legata alla Felicità, cerco di farlo senza fare troppo lo “psicologo” ma cercando comunque di descrivere cosa avviene dentro di noi e magari anche parlandoti di un caso personale.

Come leggi dal titolo della Micro-Lezione parleremo di Orgoglio e Fierezza e difatti mi espongo personalmente in un fotogramma tratto dalla mia vita, un momento in cui provavo intensamente queste 2 emozioni; il giorno del mio matrimonio :-)

Le tante “ricette” per la Felicità ci possono anche dire cosa fare per essere felici ed è giusto ascoltare tutti i consigli ma alla fine solo se ci sentiamo orgogliosi e fieri delle nostre azioni possiamo essere veramente felici.

Cerchiamo di capire da dove derivano dunque queste due sensazioni così legate alla ricerca della Felicità.

Che sia la laurea o il matrimonio, la conclusione di un progetto che ci ha impegnati per mesi o il raggiungimento del peso forma inseguito con fatica… spesso e volentieri ci accorgiamo che non è tanto ciò che facciamo a renderci felici ma le sensazioni che abbiamo!

Come scoprirai seguendo le prossime Micro-Lezioni, l’intreccio tra il contenuto della nostra esperienza quotidiana, cioè il vero e proprio COSA facciamo e la struttura dell’esperienza stessa, cioè il COME e il PERCHE’ facciamo quello che facciamo determina la riuscita della formula per la Felicità.

Spero di non sembrarti troppo misterioso o complicato, ma se bastasse fare certe cose per essere felici, tante più persone sarebbero felici. Invece bisogna mettere insieme tutti e 3 gli ingredienti: COSA, COME e PERCHE’.

Se facciamo le cose giuste, nel modo giusto e per il giusto motivo… allora sentiamo dentro di noi la Felicità e questa spesso si manifesta anche attraverso sentimenti di Orgoglio e Fierezza. Queste due emozioni sono particolari perchè sottolineano la profonda relazione che c’è tra il nostro agire e il giudizio degli altri.

Per quanto ci possano dire che nella vita dobbiamo pensare con la nostra testa è inevitabile essere anche influenzati dal parere altrui e tenere in considerazione l’opinione che gli altri hanno di noi. Con questo voglio dire che noi possiamo anche sbandierare l’indifferenza più totale verso l’opinione altrui ma in realtà per tutti è facile capire che la felicità viene da dentro ma anche da fuori in egual misura!

Proprio così: la Felicità è dentro e fuori! non solo dentro e non solo fuori e questo lo scopri proprio nel prodotto Micro-form dedicato a questo concetto.

I sentimenti di Orgoglio e Fierezza sono legati al giudizio degli altri e possiamo dire che scattano quando siamo convinti che gli altri apprezzino il nostro agire. Essere fieri e orgogliosi delle nostre azioni implica il fatto che pensiamo di poterle anche mostrare agli altri e di ricevere la loro approvazione.

Essere completamente dipendenti dall’approvazione altrui non è una bella cosa…ovvio!! Molte persone devono imparare ad emanciparsi dall’estrema dipendenza rispetto al giudizio che viene da fuori. In realtà come scopriremo nelle prossime Micro-Lezioni, non si tratta di ridurre la dipendenza rispetto al parere altrui ma piuttosto di aumentare l’autonomia delle nostre decisioni: non indebolire ciò che viene da fuori ma rinforzare ciò che viene da dentro.

Invece la Felicità piena viene da una sorta di sintonia tra l’approvazione che noi diamo a noi stessi e la stessa approvazione che sentiamo provenire dagli altri; sentire approvazione da dentro e da fuori, ci rende Fieri e Orgogliosi. Quando sentiamo di aver fatto il nostro interesse e felicità ma anche quello delle persone importanti attorno a noi.

E’ possibile trovare un equilibrio tra queste due approvazioni? E’ possibile con le nostre azioni far felici noi stessi e anche gli altri? Certo che si… e riuscire a farlo ci rende immensamente più felici.

Forse non è possibile rendere felici TUTTI gli altri e TUTTE le parti presenti in noi… ma la maggioranza SI :-)

Il giorno del mio matrimonio ho sentito Orgoglio e Fierezza ed ero molto felice perchè sentivo che la maggioranza quasi assoluta delle persone intorno a me e tutto me stesso erano felici di quella decisione e di quelle azioni.

Non voglio parlare troppo di me ma è tanto per dire che ci sono questi momenti di congiuntura quasi totale tra il dentro e il fuori e possiamo imparare a crearli, sempre più intensi e sempre più frequenti… lo faremo con le prossime Micro-Lezioni Gratis e con i prossimi prodotti Micro-form.

Ora lascio la parola a te: quand’è che ti sei sentito Orgoglioso e Fiero? Quando hai avuto la sensazione di rendere felice te stesso e gli altri? Anche se è una cosa piccola raccontala…

Ti saluto e ti do appuntamento alla prossima Micro-Lezione.

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Ci sono 10 Commenti a “La Felicità: Orgoglio e Fierezza!”

  1. Oggi sarò molto sintetico perchè condivido tutto quello che esprimi nella lezione. Qualunque cosa facciamo, in prima istanza la facciamo per noi, perchè rafforza in primo luogo la ns. personale autostima. Condividere le ns azioni e obiettivi con chi ci è amico, ma soprattutto crede in noi e ci sprona, in un modo o nell’ altro, a tirare, anzi trovare, la ns forza interiore per raggungere i ns trguardi è la cosa che più ci rende felici: dentro e fuori.

  2. Il fatto è che le persone intorno a te, quando sono persone che ami e ti amano davvero, sono felici per te, quando tu sei davvero felice.

    Non è che l’orgoglio e la fierezza nascono dal fatto di essere capaci di essere felici e di stare nel mondo e al mondo? :)

    Complimenti per il tuo matrimonio felice, per la tua fierezza e per il tuo orgoglio ;)

  3. Ciao Ilaria
    cara mia… purtroppo non è proprio così facile! C’è un equilibrio da trovare tra la felicità che viene da fuori e quella che viene da dentro!
    Alle volte le persone si rendo infelici per far felici chi gli sta attorno e altre volte pur di assecondare sé stessi rendono infelici gli altri.

    Sinceramente non ho capito cosa intendi per “stare nel mondo e al mondo“…

    Non credo sia possibile essere pienamente felici essendo in contrasto netto con il parere delle persone attorno… anche se credo che sia molto diffusa come situazione e la ritengo una “transizione”, una specie di fase evolutiva intermedia; è l’indipendenza estrema (faccio tutto da solo e che se ne frega…) tra la dipendenza e il vero punto d’arrivo che è interdipendenza!

    Sebastiano

  4. Ciao Marco
    si è una dinamica meravigliosa che alle volte è difficile da trovare e sempre da mantenere, una sorta di negoziazione continua tra esigenze del dentro ed esigenze del fuori che tuttavia possono e devono convivere. La nostra forza sta proprio nel non cedere alla tentazione “pigra” di accontentare solo una delle parti, perchè inevitabilmente saremmo meno felici!

    Alle volte è proprio difficile “negoziare” tra dentro e fuori ma imparare a farlo è anche lo scopo del percorso di Micro-Coaching che stiamo per iniziare a fare… ops mi è sfuggita una anticipazione :-) a buon intenditore poche parole!!

    Sebastiano

  5. Grande Sebastiano,
    e’ da alcuni giorni in qua che mi sento felice ed orgoglioso, anzi lo sono dal momento che tengo un diario dove scrivo i miei risultati che via via raggiungo.
    E uno di questi riguarda esattamente questo periodo: nel mese scorso ho dato due contributi in una lista informatica e, con mia grandissima sorpresa ho trovato questi interventi in una rivista della stessa tematica… Cosi’, spinto da questa motivazione, ne ho scritto oggi un altro e ho ricevuto molti feedback! Questi contenuti che ho scritto nel forum che ho accennato prima, riguardano dei tutorial.
    Forse vi sembrera’ che mi stia vantando ma non e’ cosi’, perche’ anche quando si collabora in un progetto, aiutando anche altri a svolgere alcune attivita’ che possono sembrare un pizzico impegnative, ci riempie d’orgoglio!
    Ora approfitto di questi risultati ottenuti per aggiornare le percentuali delle aree nel cerchio della vita, di cui tra l’altro parli nel sito ottimismo.info…
    Credo che, la sfida in cui ci sentiamo impegnati forse un po’ tutti noi che intraprendiamo un cammino di crescita personale, non e’ tanto quella di raggiungere risultati in una specifica area, e quindi migliorare i rapporti con il proprio team, ma riuscire a migliorare i rapporti anche con altri fuori dal team, ovvero gli altri appartenenti alle altre aree.
    Infatti la domanda che mi pongo costantemente e’ appunto questa: come posso mantenere ottimi rapporti e raggiungere cosi’ grandi risultati sia con il mio team che con gli altri ambienti in cui mi trovo regolarmente, anche nell’arco della giornata?
    Me la scrivo nel diario, chissa’ se trovero’ una risposta.
    Grazie ancora,
    Andrea

  6. Trovo interessante le tue riflessioni e condivido che c’è un giusto equilibrio da ricercare tra il dentro a il fuori …
    un armonia che rende felice e soprattutto fieri di vivere e di gioire…
    Credo fermamente che per realizzare tutto ciò bisogna investire su se stessi, sentirci responsabili della nostra vita per produrre felicità a noi stessi e come conseguenza agli altri.
    Grazie per questa condivisione!!!

  7. Ciao Anna
    grazie a te per aver contribuito alla riflessione portando l’accento su un tema fondamentale: sentirsi RESPONSABILI!
    In questa Micro-Lezione non ne ho parlato espressamente ma la differenza tra fare una cosa e sentirsi Orgogliosi e Felici oppure fare la stessa cosa ma non provare queste belle emozioni… è proprio nel potersi sentire responsabili.

    Quando nella vita ci capitano belle cose… siamo felici certo… ma se riteniamo che sia merito della fortuna o degli altri… non possiamo provare orgoglio e fierezza!!
    Orgoglio e Fierezza necessitano alla base della responsabilità!!

    Brava Anna… torna presto
    Sebastiano

  8. Ciao Andrea
    WOW complimenti!! la tecnica del diario è una delle mie preferite e nella sua semplicità è straordinaria. Si rischia solo di sottovalutarla per quanto è semplice!
    Invece va usata e produce risultati infallibili.

    In più introduci un tema di cui parleremo moltissimo nelle prossime Micro-Lezioni: la condivisione delle competenze in generale e nello specifico ambito del lavoro.

    A presto dunque
    Sebastiano

  9. sono felice e orgogliosa di dare il meglio nel mio lavoro, anche se chi ho di fronte crede che altri lo farebbero meglio, io mi dico chiamali questi altri, che se non sono qui con te forse un motivo ce…poi son felice di aver voltato le spalle a chi non ha apprezzato la mia presenza, a chi ha il giudizio facile solo per gli altri, a chi ha creduto di usarmi per i suoi scopi, a chi ha tirato bidoni e mi ha fatto una colpa per il mio essere comunque corretta. Sono fiera di essere semplice, timida ma mai vigliacca, di sbagliare per imparare dai miei errori, di lasciare andare chi non mi perdona sebbene chieda scusa col cuore. Soprattutto sono fiera e orgogliosa di vivere la mia vita sempre col cuore.

  10. Ciao Valentina
    grazie della tua testimonianza… che ha portato le riflessioni di questa Micro-Lezione quasi sul tema del farsi valere e del saper proporre la propria personalità.
    Sicuramente chi riesce a farsi apprezzare è chi si apprezza per primo… perchè ad un certo punto della nostra crescita, il livello della nostra autostima diventa un po’ l’anticamera dell’ammirazione che gli altri avranno per noi…. anche se all’inizio della nostra crescita l’ammirazione che gli altri hanno per noi è l’anticamera della nostra autostima!!

    Cosa ne pensi?

    Un saluto e torna a commentare quando vuoi
    Sebastiano

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