Felicità: i consigli di Richard Bandler

Ho consegnato una targa al merito a Richard Bandler... ed ero sicuramente più felice io di lui
Oggi è Domenica e quindi la Micro-Lezione sarà intensa, anche perchè si collega con l’uscita imminente del prossimo Micro-form e quindi ti consiglio di leggere attentamente.
Se hai seguito le ultime Micro-Lezioni sai che parliamo del rapporto tra la gestione psicologica del tempo (quindi non propriamente il classico Time Management) e la felicità.
Ammazzate
: gestione psicologica del tempo e felicità mica da ridere!!
Invece è proprio il caso di ridere e non te lo dico io ma il genio co-creatore della Programmazione Neuro Linguistica: Richard Bandler.
Nel 2010 ho avuto l’onore di salire sul palco assieme a lui per consegnargli una targa al merito, da parte di uno dei corsi di laurea della facoltà di psicologia di Pescara dove io collaboro come Cultore della Materia. Ti posso assicurare che (per ovvi motivi) ero molto più felice io, di dare a lui questo oggetto, di quanto immagino fosse lui di riceverlo!
Comunque è stata una grande emozione e ora ti racconto perchè e come mai tutto ciò si lega al discorso sulla felicità e l’arte di rimandare.
Erano quasi 3 anni che pensavo a come far sapere al Dr. Bandler che in Italia un gruppetto di studenti della “seria” facoltà di Psicologia di Pescara oltre a studiare “seriamente” i loro libri “seri”… avevano anche conosciuto la PNL e da quando lo avevano fatto… si divertivano di più a studiare quelle cose così “serie”.
Rimandavo questa cosa perchè mi sembrava assurdo che al mitico Bandler potesse interessare una cosa simile, mi sembrava impossibile poterlo contattare anche solo via mail e tanto meno incontrarlo di persona. Già il titolo non aveva un “valore enorme” (almeno per lui che ne ha ricevuti migliaia) e poi mandato tramite mail e senza nessuna cerimonia, mi sembrava proprio una “cosetta poco importante”.
Questa idea mi restava in mente e volevo realizzarla… ma in fondo la consideravo poco importante! Di certo non era nemmeno urgente… e così fondamentalmente la continuavo a rimandare, dicendo: lo farò!
Considera che nella letteratura del Time Management la frase “lo farò…” è vista come il male peggiore, il “virus della procrastinazione” la cui cura è il “fallo adesso”, non rimandare mai nulla!!
Poi un giorno arriva l’opportunità di frequentare dal vivo un Master di 3 Giorni con Richard Bandler!! Purtroppo quell’anno non potevo proprio andarci e ho detto: lo farò!
Alla fine però è arrivato il 2010 Bandler è tornato in Italia e questa volta l’ho fatto! Come puoi immaginare era anche l’occasione migliore per consegnargli la targa potendolo forse fare di persona stringendogli la mano dal vivo!
Come vedi dalla foto, così è stato e devo dire che sono contento di aver rimandato fino a quel momento… se lo avessi fatto anni prima anche se non era così importante… forse non lo avrei fatto in questa occasione molto più importante e prestigiosa.
Se tutto ciò non bastasse proprio durante il Master, Richard Bandler parlò dell’importanza di saper rimandare per essere più felici. Come forse sai il tema portante del lavoro di Bandler degli ultimi anni è La Libertà… intesa come libertà di scelta, libertà dai condizionamenti che ci possono rendere più infelici.
Bandler spiegava che la capacità di rimandare va insegnata come tante altre capacità e che ci sono vere e proprie “malattie comportamentali” che si basano su questa incapacità. Secondo lui tutte le dipendenze, da qualsiasi cosa (alcol, gioco, sesso, droga, internet, ecc..), sono dovute all’incapacità di saper rimandare la soddisfazione di un desiderio di felicità immediata.
La persona che sviluppa una dipendenza, verso qualsiasi comportamento, non sa dire: “lo farò“. E’ come se non avesse futuro nella sua mente e dovesse obbligatoriamente farlo adesso.
Insomma secondo Bandler la Felicità si raggiunge sapendo scegliere quando fare le cose e non facendo obbligatoriamente tutto adesso. Ovviamente la cosa ancora più importante, è saper distinguere tra quello che possiamo rimandare e quello che invece vogliamo fare adesso!
Gestire il tempo mentalmente significa saper sceglier se dire lo farò oppure lo faccio adesso e il criterio per fare questa scelta non è l’urgenza delle cose stesse ma l’importanza delle cose! Se ci facciamo prendere dall’urgenza… ci sembra tutto importante e rischiamo di non saper più rimandare nulla, non ci prendiamo più il tempo!!!
Non ci prendiamo più il tempo: il tempo per fare cosa? Il tempo per cambiare e per essere felici
Prendersi o riprendersi il tempo è l’unico modo per essere Felici perchè la Felicità è una condizione mentale in cui il tempo psicologico si cancella e tutto fluisce veloce ma senza fretta, facendo cose importanti e piacevoli.
Un ultimo consiglio di Bandler: mentre aspetti di fare quello che hai deciso di rimandare… ridi e divertiti con qualcos’altro, altrimenti è tutto inutile se per essere Felice devi soffrire, non è divertente
Bandler non è facilissimo da capire ma se lo conosci veramente lo capisci!Bisognerebbe prendersi il tempo di conoscerlo perchè è un personaggio di Prima Classe!
Ora vado anche perchè devo viaggiare (non nel tempo) ma in “Prima Classe” e ho il biglietto prenotato; non posso proprio più rimandare!!

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Grazie sebastiano, e wow che post!!!!
grandioso!!!
Proprio qualche meese fa mi venne spontaeo di chiederti che tipo fosse il grande mitico Bandler perché sapevo che lo avevi incontrato, ed ora leggo il post!!!
E’ proprio vero, bisogna essere abili nel saper distinguere il “lo faro’” : se uno se lo dice col malcelato motivo di voler procastinare allora è un limite che ti poni, altrimenti se gli dai il significato ed intepretazione che “adesso do priorità a queste altre cose e scelgo di rimandare questa cosa in quest’altro priodo futuro” allora è potenziante e liberante, xché racchiude in se’ tutta la sana leggerezza di vita, quella buona e quella saggia.
giusto Sebastiano?
grazie e buona domenica
Vincenzo
Giustissimo!
E’ proprio quelle la differenza: la scelta in contrasto all`automatismo.
Anche avere l’automatismo di fare sempre tutto subito e non rimandare mai mai nulla non è il massimo. Per quanto possa renderci super efficienti rischia di renderci stressati e infelici.
Resta inteso che la maggioranza di noi alle volte rimanda troppo ma nella prospettiva di aumentare la qualità della vita la capacità di procrastinare è fondamentale.
Come si diceva in commento è una capacità che lo steso Daniel Goleman ritiene fondamentale per il successo.
Torna presto a trovarmi
Sebastiano
Quello che veramente conta per quanto riguarda il ‘ Time Management ‘ è fare le cose giuste al momento giusto. Procastinare può sembrare difficile ma deve essere valutato nell’ ottica di maggiori benefici futuri rispetto a quelli attuali. E’ un concetto di David Goleman, Tony Robbins e Robert Dilts che condivido e applico.
Ciao Marco
… cose giuste al momento giusto !! …hai detto niente!!
Comunque sono d’accordo che è la sfida delle sfide e cerco proprio di creare strumenti utili a vincerla.
A presto con il prossimo Micro-form
Sebastiano
L’augurio ch prediligo?
… la possibilità per chiunque di poter fare qualsiasi cosa esattamente nel momento in cui decide di volerla fare.
Penso che davvero qui ci sia TUTTO: il tempo e la libertà di scelta, perfino il consenso delle condizioni che non dipendono dalla persona libera di decidere! (scusate se è poco, nel senso che non vedo di più)
Grande Sebastiano: davvero un post stupendo!
Ciao Stefano
è bellissimo il tuo entusiasmo e lo condivido!!
Molte persona perdono di vista la libertà di scelta e in buona fede si sento “incatenati”… da qualche parte o a qualche cosa.
Dobbiamo sempre ricordare a tutti che c’è un’alternativa a tutto!!
Grazie a te se mi aiuti a diffondere queste semplici ma potenti idee.
Sebastiano